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Scrivere per Mestiere – come scrivere un saggio

Ognuno di noi, prima o poi, si è dovuto confrontare con un tipo di scrittura non creativa, un agglomerato di tecnica, precisione e ricerca. Per questo ho deciso di inaugurare una nuova categoria, quella della Scrittura per mestiere, in cui mi concentrerò sulle tipologie di testi più diffuse in ambito lavorativo.
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Case Editrici – Come proporre un manoscritto

Proporre un manoscritto sembra oggigiorno un’impresa quasi impossibile. I pesci grandi dell’editoria sono come miraggi irraggiungibili e le piccole case editrici hanno criteri di selezione, a dirla così, particolari. Per non parlare degli editori che si pubblicizzano NO EAP, ma che altro non sono se non pescatori di scrittori esordienti che farebbero qualsiasi cosa per vedere…
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Evento – Giovedì in libreria a Milano

Oggi vorrei parlarvi di un evento davvero interessante cha ha preso il via al Municipio 1 di Milano da parte dell’Associazione L.I.M. – Librerie Indipendenti Milano. Ho scoperto questo progetto dedicato alle librerie indipendenti grazie a un mio amico di penna (esistono ancora!), e ne sono rimasta entusiasta. Fino al 15 novembre 2018, verranno organizzati degli incontri…
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Editing: revisionare un romanzo – la trama

Scaletta narrativa, lettura a voce alta, coerenza delle azioni e dei dialoghi sono gli elementi fondamentali per la revisione della prima stesura sotto il punto di vista della trama. Il termine della prima stesura di un romanzo è un meraviglioso traguardo, lo ammetto. Per questo motivo è giusto avere un briciolo di comprensione nei nostri…
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Scrittura Creativa – l’ambientazione come sfondo protagonista

Uno degli elementi fondamentali della narrativa, senza ombra di dubbio, è l’ambientazione. In questo campo, gli scrittori si dividono in due categorie: coloro ai quali non potrebbe importare di meno e coloro che disegnano mappe con tanto di fiumi e nomi delle strade improvvisandosi perfino interior design.
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Libri: Quel che resta del giorno – il viaggio di un maggiordomo Premio Nobel

Cosa potrà mai esserci di emozionante nella scampagnata estiva di un maggiordomo inglese? Nulla, ve lo garantisco. Se non per qualche piccolo incidente nel corso dei tre giorni a bordo della Ford. Ma non è questo il punto della storia, non è il viaggio del 1956 che Kazuo Ishiguro ha voluto raccontarci.




