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“Diario di un’ordinaria apatia” di Cristina Marchiani – I Racconti della Bussola

Dalla finestra filtra una luce soffusa. Non la vedo, ma la percepisco, puntuale e beffarda nell’augurarmi il buongiorno.
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“Nicole. Un amore muto” di Federica Ronchetti – I Racconti della Bussola

Nicole e io siamo amanti da qualche mese. Ci siamo conosciute su Internet poco prima di Pasqua, in uno di quei siti per incontri dove guardi foto di ragazze e loro guardano le tue e se c’è attrazione reciproca ci si può scrivere a vicenda.
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“La macchina dei ricordi. Nostalgie di una vita” di Francesca Tognoli – I Racconti della Bussola

Quella notte il cielo era limpido. Un cielo in cui, se ti soffermi a guardare con attenzione, riesci perfino a scorgere la lieve scia candida della Via Lattea.
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“Nostalgia di casa” di Stefano Franchini – I Racconti della Bussola

Mi chiamo António Sánchez. O Suárez, non ricordo. Sono un investigatore privato.
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“La colpa nei tuoi occhi” di Valentina Contarino – I Racconti della Bussola

Lo fai solo perché non vuoi che ti rimanga sulla coscienza. Il disprezzo che quel giorno vidi nei suoi occhi verdi è un ricordo che non dimenticherò mai. Il mio respiro era affannoso per la corsa che avevo fatto su per le scale.
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“Il dolore di un addio” di Annamaria Tartaglia – I Racconti della Bussola

«Ma tu sei una mamma?» Antonio, sulla punta dei piedi, mi tocca la pancia e mi guarda in attesa di una risposta. Forse a tre anni ogni persona che ti accudisce e ti ama è un po’ una mamma.
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“Il carrellino d’agàpe” di Crisaore – I Racconti della Bussola

“Che caldo! Non vedo l’ora di arrivare a casa!” pensava Saadia mentre trascinava il carrellino della spesa sotto il sole cocente. Rientrava dopo aver fatto compere al mercato. Procurare il necessario per vivere era un suo compito. Rachid, il marito, partiva presto per lavoro e tornava verso sera, lasciando che lei si occupasse dell’appartamento e…
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“Passione. La vera favola della Sirenetta” di Damiano Rotella – I Racconti della Bussola

Ogni sera, quando il sole cominciava a scendere e il cielo arrossiva timidamente, una misteriosa melodia riecheggiava nel famigerato porto di Dresanne. Tutti concordavano che non si trattasse di una voce umana, eppure nessuno aveva saputo attribuirla ad alcuno strumento musicale conosciuto.
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“Tenerezza” di Martina Russo – I Racconti della Bussola

Se qualcuno lo avesse visto, in quel momento, avrebbe detto che i suoi occhi brillavano come se fossero pieni di stelle. E, in un certo senso, la causa di quello sfavillio era una stellina poco più grande di lui.
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“Lui e l’altro. Tre anni di solitudine” di Francesca Pozzo – I Racconti della Bussola

Bi bi bi bip. Bi bi bi bip. L’insopportabile suono della sveglia l’aveva destato dal sonno.
